Antikomunista

"PERCHE' IL COMUNISMO E' IL CANCRO DELL'UMANITA'"

Eccomi

Blogger: antiKomunista
Visceralmente anticomunista. Cattolico, liberale e liberista. Amico degli Usa e di Israele. Supporto il Centro Destra. Senza paraocchi.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Sto leggendo:

Catechismo della Chiesa cattolica
"Stiamo Freschi" (B. Lomborg)
"Berserker!" (F. Saberhagen)
"La lunga strada della vendetta" (J. Lansdale)

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 12 luglio 2006
PENSIERO TARDO POMERDIANO

 

GRAZIE AZZURRI

Scusate il ritardo

Postato da: antiKomunista alle 18:03 | link | commenti (14) |
pensierotardopomeridiano

VITA VISSUTA - 11

AMORE E DINTORNI...

E' difficile parlarne.
Perchè dovrei farlo?
E a voi, cari amici o antipatizzanti, cosa potrebbe mai interessare?
Ma tant'è, forse mi serve anche questo sfogo.
Che non ha nulla a che vedere con la politica.
Sono stato assente parecchio. Il motivo? Una persona mi ha preso il cuore e lo ha buttato in un cestino come fosse carta straccia.
Ho vissuto una intensa e tormentata storia d'amore con una ragazza tanto bella quanto piena di problemi, credo soprattutto legati al suo passato ed alla sua psiche.
Una ragazza straordinaria ma fragilissima, tanto bella e appassionata quanto dura e algida. Non sono riuscito ad aiutarla, nonostante abbia fatto di tutto per starle vicino ed amarla, come lei mi chiedeva. Mi sono messo contro tutto e tutti; ho chiuso un rapporto che durava da sette anni, ho rischiato di perdere quei due o tre lavori precari che mi permettono di campare, ho cambiato la mia stessa vita diventando una sorta di nomade che sapeva quando partiva da casa ma non quando rientrava. Amici, famigliari, medici, si sono messi contro di me ed avevano ragione, in definiva. Sono stati mesi bellissimi ma pure estenuanti, pieni di saliscendi con il cuore che, o impazziva di dolore o gioiva per la fortuna di averla trovata. Ma tutto quello che ho cercato di fare e che ho lasciato sgorgare liberamente dal mio animo non è servito a nulla. Non sono riuscito a farle capire, se non per qualche raro momento, che la vita è bella, che su di me poteva contare sempre e comunque, che io ci sarei sempre stato per lei. Come naturale, ci sono stati momenti in cui i bisticci hanno preso il sopravvento, soprattutto, come lei stessa ha ammesso, per il suo carattere ed il non riuscire a fidarsi di nessuno. La sua famiglia non le è d'aiuto, anzi peggiora decisamente il suo stato d'animo nel non accettare che lei ha bisogno di aiuto. Una cara amica che lavora nel settore mi aveva avvisato: "Questa ragazza ha dei problemi seri e se non li affronta presto ti lascerà, non riesce a reggere un rapporto d'amore; lasciala tu finchè sei in tempo, perchè se no ne pagherai le conseguenze". Anche lei aveva ragione, ma preferisco sbagliare scegliendo da solo che fare la cosa giusta perchè eterodiretto. Scusate la frase banale: il cervello mi diceva che c'erano troppe cose che non andavano, ma il cuore bramava di starle accanto.
Comunque sia, e senza farla troppo lunga, ad un certo punto lei ha detto basta, senza motivazioni plausibili (ma anche questo era stato ampiamente previsto, no?): non c'è un altro, non c'è un mio comportamento che sia stato esagerato o così via. Semplicemente, lei non ce le fa ad amare una persona. E lavorando ore su ore riesce a non affrontare i tanti problemi del suo animo, a buttarli temporaneamente da una parte. Forse non è il suo tempo, forse non "guarirà" mai, forse semplicemente dovrà trovare la persona giusta. Quest'ultima opzione è la più difficile, visti i tanti suoi problemi che accenno solo nel blog, come è giusto che sia.
Dopo? Mi sono scoperto a piangere come un bambino piccolo, per il desiderio di capire, di comprendere cosa potevo fare e soprattutto per farle comprendere che forse si stava sbagliando.
Il cuore mi è esploso in petto ed i singhiozzi sembravano non finire mai. Notti insonni, giorni senza parlare con nessuno. Vivevo in un delirio.
L'ho "rincorsa" come un pazzo, facendo "follie" di cui non mi credevo capace, chiedendole almeno che ci vedessimo un'ultima volta. Lei rifiutava regolarmente le mie chiamate, i miei lacrimevoli sms dal numero che mi aveva regalato per sentirci sempre...dopo avermi chiesto di non lasciarla mai perchè se no sarebbe rimasta sola...perchè io ero la sua sola forza.
Alla fine sono riuscito a vederla, mentre usciva dal lavoro. Era spaesata e turbata. I suoi occhi cercavano di fuggire dai miei, mentre io alternavo la richiesta di spiegazioni, per chiudere per sempre, alla speranza. Inutile, come avrete capito.
Ha buttato fuori mille scuse: i caratteri diversi, le cose che di me non le piacevano e che conoseva sin dall'inizio, visto che è stata lei a "corteggiarmi", il desiderio di stare da sola, e tante altre cose...L'orgoglio suo ha avuto il sopravvento per un pò. Poi non ha saputo più cosa dire e mi ha detto solo: "Devo rientrare a casa". Da oggetto del desiderio a presenza molesta...

Qualche altra follia da parte mia, quella stessa sera, quasi il desiderio di un gesto estremo (è stata una frazione di secondo!)...poi ho realizzato che era davvero finita, chiusa per sempre.
E' finita, ritorno alla vita usata, anzi mi devo reinventare la vita. Con la speranza che lei un giorno sia felice, ma con la necessità di ricominciare. Per me. Per ricominciare a pensare a me. Ho rischiato di autodistruggermi. E se non è successo è stato grazie ad una cara amica che mi è stata sempre vicina, che non mi ha mai giudicato, ma ha capito il dolore sincero che si era impadronito di me. E il dolore, se vuoi che ti abbandoni, devi lasciarlo passare tutto dentro le tue fibre. Ora sto decisamente meglio, anche se ogni tanto il pensiero vaga fra i suoi capelli, i suoi occhi, le sue parole. Come è normale che sia.
La morale (se ce n'è una..)? Se potete non gettatevi in imprese impossibili, perchè poi ne pagherete il fio. Quando si è adolescenti possono pure andare bene, ma quando si è un pò più grandi bisogna ponderare le cose. E soprattutto, fidarsi un pò di più di chi ci vuole davvero bene.
Scusate questo intervento autobiografico.

AK

Postato da: antiKomunista alle 17:59 | link | commenti (6) |
vitavissuta

Banner



Attenzione: blog moralmente e antropologicamente inferiore

Per l'Occidente