"PERCHE' IL COMUNISMO E' IL CANCRO DELL'UMANITA'"

Visceralmente anticomunista. Cattolico, liberale e liberista. Amico degli Usa e di Israele. Supporto il Centro Destra. Senza paraocchi.
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IL RIFIUTO DEL PASSATO
Mi sono stufato di leggere falsi e cretinerie sui fatti d'Ungheria, mi sono stufato di vivere un dibattito politico la cui memoria storica è inquinata e la cui etica inesistente. Ma, prima di tutto, mi sono stufato di sentire il piagnucolio falso ed indecente di quanti hanno costruito la loro carriera politica e le loro presenti fortune grazie ai soldi sporchi di sangue, grazie ai dollari che ricevevano dalla medesima dittatura che schiacciò sotto ai cingoli il grido di libertà ungherese. Basta. La pessima rappresentazione pubblica cui assistiamo è il segno che l'Italia è forse l'unico Paese europeo incapace di misurarsi con la storia, incapace di fare i conti con il fu impero comunista. Ha cominciato il presidente della Repubblica, già autore di memorie reticenti ed omertose, riconoscendo bontà sua che "Nenni aveva ragione". No, il fatto è che avevano ragione tutti, tranne i comunisti che appoggiavano i carri armati. Poi è arrivato D'Alema, lamentando che alla cerimonia di Budapest non ci fosse il popolo, ma dimenticando che il popolo ungherese non perdonerà mai chi intinse la penna ed inzuppò il pane nel suo sangue, chi non bruciò di vergogna mentre le fiamme divoravano Jan Palach, eroico resistente agli stessi carri armati entrati a massacrare Praga. E non vuole mancare Bertinotti, che con aria contrita riconosce l'errore dell'Unione Sovietica. Ma i compagni di coalizione di Bertinotti, i comunisti del Pci, che sono le stesse identiche persone oggi alla testa dei Ds, presero soldi sovietici sino al 1991. Trentacinque anni dopo i fatti d'Ungheria ancora si facevano mantenere dalla stessa mano assassina. Queste non sono neanche lacrime, è un portafoglio di coccodrillo. I signori Napolitano, D'Alema, Bertinotti e compagnia comunisteggiante si mettano tranquilli, quel che fu il comunismo è chiarissimo a chiunque non sia corrotto nell'animo; loro, piuttosto, ci parlino dei loro errori, di quelli che hanno commesso in prima persona, con i loro nomi e i loro cognomi. Ci parlino del loro mondo, non di quello dei compagni russi, perchè non abbiamo alcuna intenzione di leggere sul Pansa dei prossimi trent'anni quel che sappiamo già. Ci parlino di quel che hanno fatto loro. O tacciano, che è pure meglio.
Davide Giacalone
Berlusconi surclassa Prodi pure nelle intercettazioni subite:800 a 128!

"Sono la serietà al Governo. Se volete cose più eccitanti le potete trovare in altre sedi. Roma ne offre tante. Ma non vedo perchè bisogna crearne dove non esistono"
Romano Prodi




"Non metterò le mani nelle vostre tasche"
:"La Finanziaria se è seria, deve scontentare tutti; io ho letto le notizie di oggi: proprio son scontenti tutti.. quindi va bene, va bene"
Romano faccia di .... Prodi
Meno docenti, risorse al lumicino: così l’Unione ha distrutto la scuola
Giuseppe Valditara
L'Unità del 18 ottobre, riportando i commenti dei sindacati sui provvedimenti in materia di scuola contenuti in Finanziaria, parlava esplicitamente di «tradimento» delle promesse elettorali. Contrariamente a quanto promesso nel programma dell'Unione, si prevedono infatti tagli sulla scuola, nel prossimo triennio, per 3,175 miliardi di euro. È il più grande taglio di risorse mai fatto nella storia della scuola italiana. Anche il piano di assunzione dei precari rischia di essere una colossale presa in giro: i posti scoperti entro il 2009 saranno solo 116.000, da cui dobbiamo detrarre soppressioni di organico e recuperi di personale altrove impiegato per almeno 33.000 unità.
Dunque i posti disponibili per le assunzioni da qui al 2009 saranno soltanto 80.000 circa: la metà di quelli promessi in Finanziaria. E per di più la relazione tecnica è sul punto molto ambigua: il piano di assunzioni è solo un programma, non un impegno concreto, tutto da verificare e da sottoporre a numerose condizioni. La soppressione del rapporto 1/138 (docenti di sostegno/alunni) lascia poi intendere che si toccheranno pure gli organici degli insegnanti di sostegno. Nella Finanziaria c'è anche un passaggio che non so se definire comico o tragico: per risparmiare risorse si prevede che i docenti dovranno bocciare di meno. Si prevede l'innalzamento dell'obbligo a 16 anni, ma senza soldi: per finanziare questa e numerose altre misure, tutte abbastanza costose, sono previsti 220 milioni di euro, ma temo che si voglia scherzare. Solo l'innalzamento dell'obbligo scolastico comporterà infatti secondo l'Isfol la necessità di 14.000 docenti in più, per un costo pari a 580 milioni di euro!
La Finanziaria sulla scuola appare dunque senza copertura. Egualmente gravi sono ancora due passaggi: An nel 2002 era riuscita a far passare il principio che le risorse risparmiate venissero reinvestite nella valorizzazione professionale dei docenti, ora le risorse tagliate non vanno più alla scuola. Si stabilisce inoltre che se quei 3,175 miliardi non verranno risparmiati il ministero è autorizzato a effettuare direttamente i tagli: una sorta di decimazione che mette paura.
E poi non ci sono soldi per i contratti, per il 2007 non c'è nulla. Fioroni è venuto in Parlamento per dare spiegazioni sulla manovra: ha dimostrato una conoscenza approssimativa della Finanziaria. Ha dichiarato per esempio che entro il 2009 i posti organico scoperti saranno 158.000, e invece dai dati ufficiali risultano 116.000 in tutto; ha parlato di tagli di 15.000 posti grazie al nuovo rapporto alunni/classi e invece la relazione tecnica prevede un taglio d'organico di oltre 19.000 unità, ha dichiarato che questa operazione comporterà un risparmio di 450 milioni di euro e invece nella relazione tecnica si prevedono tagli per 787 milioni di euro; ha precisato che l'assunzione di 150.000 precari farà risparmiare 850 milioni, peccato che la relazione del servizio bilancio del Senato prevedesse per le assunzioni di 35.000 precari fatte dalla Moratti nel 2005/2006 un risparmio di 51 milioni di euro: se ne deduce che il risparmio questa volta sarà al massimo di poco più di 200 milioni. Ha parlato di risparmi per 490 milioni di euro derivanti dalla eliminazione degli insegnanti specialisti di lingua inglese nelle elementari, laddove la relazione tecnica parla di risparmi che vanno dai 272 milioni del 2008 ai 349 milioni di euro del 2009. Insomma il ministro ha dimostrato di non avere ben chiara la entità della manovra sulla scuola. Dopo tante bugie si ha l'impressione che questo governo stia ora entrando anche in uno stato confusionale. Che sia l'ultimo stadio?
Dal Giornale
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove c'è l'hanno già.
Ronald Reagan
Prodi è riuscito nell'impresa unica di far incazzare tutti gli italiani. Resta l'unico a ridere. L'hanno ribattezzato il promittente (che non mantiene). Sarebbe bello risentire le sue frasi durante la campagna elettororale, tipo "Non metteremo le mani in tasca agli italiani". Ora sappiamo che le tasse aumenteranno, e di brutto, per tutti. Ricchi e poveri. Anche i poveri piangono allora! Vi ricordate il manifesto dei Ds "E tu arrivi a fine mese?". E' tornato prepotentemente di attualità.
Sarebbe bello affiggerlo nuovamente per le strade. Intanto Pansa è stato insultato e malmenato dai giovani fascisti rossi protetti da Rifondazione ed altri. Che schifo di Paese il nostro...
Pare che l'ultimo regalo avvelenato del santo Che Guevara ai cubani sia stato il virus che impazza bellamente nella patria dei nostri radical chic, mietendo vittime a bizzeffe. L'altro motivo del propagarsi della micidiale epidemia pare sia dovuto alle pessime condizioni igieniche di città e..udite, udite, ospedali.
Un commosso pensiero a Andrea Parodi. Da amante della Sardegna, da sincero ammiratore della bella musica e...delle persone uniche.
Il governo ha annunciato una Finanziaria da 34 miliardi, ma ora il centro studi della Camera dice che in realtà la manovra vale 40 miliardi. L'esecutivo nel calcolo non ha incluso le misure che limitano la deducibilità delle spese auto (compensazione della sentenza Ue sull'Iva per quelle aziendali). Tagli da 205 milioni al personale scolastico. Niente più bonus ai commercialisti. A quantificare in 50mila posti di lavoro i tagli previsti in seguito alle riduzioni di spesa è stato il portale di settore Tuttoscuola. Quel dato viene definito "infondato" dal viceministro per la Pubblica istruzione Mariangela Bastico, ma ha già suscitato voci di perplessità anche all'interno della maggioranza, che chiede correzioni.
Grande la preoccupazione tra i sindacati: la Fsi-Scuola e l'Usae (Unione sindacati autonomi europei) "non ci stanno alla paventata riduzione del 5% del personale scolastico previsto in Finanziaria. Ciò è contraddittorio rispetto al rilancio della politica dell'istruzione inserita nel programma elettorale del centro sinistra", si legge in una nota del coordinatore nazionale Fsi-Scuola, Maurizio Danza.
"La scuola rappresenta il primo passo per l'inserimento nella società per le generazioni future" spiega Danza "e ridurre di circa 50mila unità gli organici oltre a mettere in discussione le 150mila immissioni in ruolo del piano triennale, fa capire che il Paese non sta progettando il futuro ma solo tagliando sulle spese. Tra l'altro appare sempre più evidente che il pubblico impiego e i servizi al cittadino ad esso collegati non rientra nelle priorità del governo". (Da TgFin)
Cosa significano le critiche del governatore di Bankitalia alla Finanziaria
Ieri pomeriggio (riferito a venerdì, ndr), dare un contributo alla demolizione della legge finanziaria è toccato all’autorità economica indipendente più prestigiosa, al governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi – per formazione economica e prassi di governo prossimo alla componente più avanzata (e borghese, nel senso che intenderebbe Tommaso Padoa-Schioppa: colta e internazionalizzata) di questa maggioranza. Non è mancato un riconoscimento sui saldi (“direzione giusta”, ha detto), e sulla riduzione dell’Irap, ma sul resto è stato molto duro. Secondo il governatore è un errore modificare troppo spesso il sistema fiscale (in questo caso si è intervenuti su no tax area, aliquote e detrazioni), inoltre la manovra è basata interamente sulle entrate, c’è il rischio di addizionali locali, non ci sono misure strutturali sulla spesa (bisogna intervenire sull’età pensionabile) e l’intervento sul Tfr metterà a rischio la liquidità delle imprese. Non stupisce la franchezza dei giudizi di Draghi: ma il fatto che siano così simili alle osservazioni avanzate da quella parte dell’opposizione non colpita dalla retorica della macelleria sociale, e alle critiche di molti altri osservatori indipendenti, dovrebbe costituire a questo punto un segnale preoccupante per il governo di Romano Prodi. Questa è la Finanziaria meno difesa che si ricordi, criticata da Draghi, dal presidente della Corte dei conti Francesco Staderini e dal presidente dell’Istat Luigi Biggeri. Il governo reagisce alle critiche con una vaga disponibilità a modificare la legge, ma non fuga la sensazione che a Palazzo Chigi la linea politica sia quella di una sopravvivenza un po’ spocchiosa. (Il Foglio)
Tizio: "Lo sai che anche Di Pietro e Prodi sono laureati?"
Caio: "Forse sarà per questo che le nostre università non figurano neanche fra le prime 40 al mondo!"
«Mi piacerebbe ci fosse una dittatura di Rifondazione comunista, ma, con tutta evidenza, non è così».
Il presidente (p minuscola ovviamente) della Camera Fausto Bertinotti.
"In cinque anni cancelleremo l'evasione fiscale". Padoa schioppa marxista mi mancava. Ora c'è pure quello che vaneggia, visto che nessuno è mai riuscito a eliminare l'evasione fiscale. Sarebbe come dire: il crimine non esistera più o tutti saremo buoni. Bello ma impossibile. Senza tenere conto del fatto che la medicina proposta, vale a dire una tassazione che ammazzerebbe un cinghiale, secondo i più elementari dettami di economia pare produca...maggiore evasione fiscale. Insomma Padoa Schioppa..l'è proprio schioppato. Stare a sinistra..tira fuori proprio il peggio delle persone!
Per la Corte dei conti questa finanziaria non va proprio. Il succo? "Troppe tasse frenano lo sviluppo".
Prodi è un bugiardo. E' assodato..però mi assilla una domanda: ma sto tipo è davvero laureato?
Ora che il tuo governo ha mandato i soldati in Libano, ora che sta per tagliarti le pensioni, ora che ti obbligherà a pagare con carte di credito, ora che ha liberato assassini e truffatori, ora che stabilirà per legge il periodo delle tue ferie, ora che aumenterà le tasse e toglierà fondi ai Comuni... Ammetilo: inizi a sentirti un po' coglione?!
Sms che sta girando...
Il "partito dei pensionati" abbandona Prodi a 4 mesi dalle elezioni. Pare che IL PREMIER SERIO COERENTE E TRASPARENTE non abbia mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale.
Metà degli italiani possiede un auto diesel. Il governo aumenterà l'accisa sul gasolio e molti a sinistra dicono che questa finanziaria tocca solo i ricchi. Dunque metà degli italiani, anche quelli che hanno una Punto 1300 jtd e la stanno pagando a rate pluriennali sono ricchi. Bisognerà spiegarlo loro, visto che sino ad oggi non se ne erano mai accorti. Prodi aveva detto che non avrebbe aumentato le tasse. Le aumenta. Prodi è un bugiardo. Pensavo...si scrive Padoa Schioppa ma si traduce Visco.
Napoli è piena di immondizia e possiede tutti i peggiori record nazionali legati alla criminalità. Regione e città sono governati ormai da più di un decennio dal centro sinistra. No comment.
Romano Prodi entra ufficialmente nel "Guinness dei Primati". Dopo aver dichiarato che il "Governo non interverrà su Telecom" si è udita la più fragorosa risata della storia.
Finanziaria, la Chiesa nel mirino
Più tasse per oratori e parrocchie
Non è solo il ceto medio a doversi lamentare della manovra finanziaria. Tra le pieghe del provvedimento sono rintracciabili particolari "attenzioni" rivolte anche al mondo cattolico e agli enti di volontariato che in qualche modo fanno capo a diocesi e parrocchie in tutta Italia. Sparisce l'otto per mille a favore del clero e, soprattutto, viene estesa l'Ici sugli immobili adibiti ad asili, scuole, ospizi, orfanotrofi, oratori e case famiglia. Da notare che questi stabili di proprietà della Chiesa non sono da considerare fonti di reddito, bensì vengono utilizzati a fini sociali, servizi indispensabili che il settore pubblico non è in grado di svolgere e che invece la Chiesa svolge con pochi mezzi e grande impegno. Nell'ottobre del 2005 il governo Berlusconi affrontò la questione con un decreto in cui venne decisa l'estensione delle agevolazioni per gli immobili della Chiesa. Con il decreto Bersani la normativa fu di nuovo cambiata: "L'esenzione dell'Ici", si legge, "si intende applicabile alle attività che non abbiano esclusivamente natura commerciale". Incriminate nella nuova Finanziaria sono in particolare le "Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria", vale a dire il decreto fiscale collegato alla manovra per il 2007. Un comma all'interno dell'art.5, quello dedicato alle decisoni in "materia di catasto", colpisce con più tasse i beni immobili della Chiesa, già tornati a disposizione del fisco con il già ricordato decreto Bersani del 4 luglio scorso. E' il combinato dei due dei due provvedimenti a cambiare le regole del gioco tra l'erario e il Vaticano.Non è tutto. Va inoltre segnalata la cancellazione dal bilancio statale della voce finanziamento del volontariato. (Da TgCom)
Come mai per il Grande Bugiardo la stampa estera è autorevole e credibile solo quando sputtana Berlusconi? E come mai nessuno dei "grandi" giornali riprende le inchieste fatte dai loro autorevoli colleghi stranieri sul "Telecomgate"?
Ehmm...dunque, facciamo il punto, cari amici di sinistra che io-sono-contento-perchè-a-me-non-saranno-aumentate-le-tasse. Chiamparino dice che a questo punto è meglio dare le chiavi della città a Prodi. Cofferati ringhia che non si trasformerà nello scheriffo di Nottingham per il Governo. Veltroni, pur da buonista dice che questa finanziaria fa "schifino". I sindaci rossi (mica quelli neri) sono tutti in rivolta. In media ogni cittadino si ritroverà ad avere sul groppone 400 euro di tasse in più affermano. Che siano imposte comunali o meno non cambia la sostanza, visto che comunque dipende dalle decisioni prese a Roma dal più-grande-statista-che-l'Italia-abbia-mai-avuto, Romano Prodi.
la domanda è: cari "impertinenti ideologici" (alcuni passano di quì ogni tanto), cosa vi inventerete ancora per difendere questa ciofeca?
Auguri!
P.S: Ve lo devo dire....non posso trattenermi...non faccio altro che sogghignare da giorni! Sentire insegnanti, medici, operai..gente di sinistra incavolata nera...una goduria impagabile!
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"Di Pietro mi ha già rotto i coglioni"
Clemente poco clemente Mastella.
Grazie Prodi, grazie Pannella
Il prossimo anno pagherò più o meno 1.500 euro di tasse in più. Dopo la distruzione del calcio italiano, la passeggiata con Hezbollah e il tentativo di farsi banche e società di telecomunicazioni, questa mi pare la maggiore conquista del governo di centrosinistra.
La cosa imbarazzante, per chi la fa, è la spudoratezza con cui si fanno passare gli aggravi fiscali come sgravi. Basta leggere le tabelle di Repubblica odierne, per riderne a crepapelle. E poi c'è quel sublime titolo di apertura, "Dal 2008 meno tasse per tutti", che non è del giornale di Michele Serra, ma pubblicato su quello di Ezio Mauro.
3 ottobre
Cristhian Rocca
Avevano detto che non avrebbero aumentato le tasse. Le hanno aumentate. Sono "delinquenti politici". D'Alema si augura una correzzione di rotta.
Rutelli giura che fra due anni ai contribuenti sarà ridato il maltolto. Visco precisa fra un anno. E promette che dal 2008 ci saranno "meno tasse per tutti". Avete capito bene. Credibile come Dracula quando promette che berrà meno sangue.
Intanto l'eurotassa non è mai stata interamente restituita. E infine Prodi si incazza perchè gli fanno il rap..cose da matti!
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