Eccomi

Visceralmente anticomunista. Cattolico, liberale e liberista. Amico degli Usa e di Israele. Supporto il Centro Destra. Senza paraocchi.
Sto leggendo:
Catechismo della Chiesa cattolica
"Stiamo Freschi" (B. Lomborg)
"Berserker!" (F. Saberhagen)
"La lunga strada della vendetta" (J. Lansdale)
Contatore
visitato *loading* volte
Visto che in questi giorni il caldo ed il lavoro mi impediscono di seguire con regolarità il mio blog, lascio un po di pensieri, appunti, emozioni alla rinfusa.
Sono stato facile profeta quando scrissi che questo è di gran lunga il peggior governo della storia d'Italia. Ovunque Prodi va, viene fischiato. Se ci fosse un'opposizione degna di tale nome, con mozioni di sfiducia individuali, proteste continue in piazza, mobilitazione delle categorie più tartassate da questi ladri prodiani, il peggior uomo politico della nostra bimillenaria storia si sarebbe già ritirato nella sua Bologna da un pezzo.
La sinistra all'opposizione questo ha fatto. Mi consola che comunque ci pensano da soli ad autodistruggersi.
A Napoli e dintorni il terribile duo -ino (bassolino e Jervolino), continua a regalare tanta immondizia. Da venti anni amministrano loro la Campania. No comment.
Padoa Schioppa (per chi non sapesse chi è, diciamo il pupazzo del puparo ventriloquo abusivista Visco), afferma che l'eterogeneità della coalizione è la sua forza. Ha cambiato pusher?
Cosa ci faceva faccia di bronzo Visco (che non ha più le deleghe per la Gdf) all'insediamento del nuovo comandante generale della guardia di Finanza?
Non vorrei sembrare qualunquista, ma se fossi omosessuale mi farebbe un po schifo il Gay pride con la Madonna che piange sperma. Certe volte ci si costruisce da soli dei ghetti.
Di fronte ai conflitti d'interessi palesi ed occulti di questa vergognosa maggioranza, Berlusconi pare l'arcangelo Gabriele.
Il casinista Casini, a me ha francamente stancato. Faccia pure come Follini. I peggiori vanno sempre a sinistra.
Più parlo con la gente in giro, un po tutte le categorie sociali, più mi rendo conto di quando sia bassa la stima e la popolarità per questo esecutivo. I più arrabbiati? Quelli che hanno votato per Prodi. Qualcuno di loro ha pure deciso di mettersi la maglietta: "Io sono un coglione".
Numero record di ministri, vice e sottosegretari. Pochissime sedute parlamentari, pochissime leggi approvate. Decreti legge a gogo, ricorso continuo alla fiducia. Nello stesso periodo un abisso rispetto alla precedente legislatura. E fra poco ci sono le vacanze. Questo esecutivo campa soprattutto grazie a ciò.
Prima c'era la fabbrica del programma. Poi dodici punti inderogabili. Ora cinque priorità....