Eccomi

Visceralmente anticomunista. Cattolico, liberale e liberista. Amico degli Usa e di Israele. Supporto il Centro Destra. Senza paraocchi.
Sto leggendo:
Catechismo della Chiesa cattolica
"Stiamo Freschi" (B. Lomborg)
"Berserker!" (F. Saberhagen)
"La lunga strada della vendetta" (J. Lansdale)
Contatore
visitato *loading* volte
I precari, il Corriere e la verità
Mentre la "libera stampa italiana" continua il suo schifoso mestiere di falsare la verità, ecco qualche pillola di come si cancellano ed edulcorano i fatti.
Dal blog di Andrea Tornielli (il Giornale)
Due notizie. La prima riguarda un episodio avvenuto ieri, nella prima tappa della due giorni veneta di Giuliano Ferrara per la campagna elettorale. Come sapere, il direttore del Foglio ha presentato una lista per una moratoria sull’aborto. A Conegliano è accaduta una cosa incredibile: non solo violenze verbali dei “democratici” dei centri sociali, ma si è pasatti anche alle mani. Il giornalista Francesco Agnoli è stato aggredito con due pugni e si è visto strappare tutti i libri e volantini che aveva con sè; alla candidata Maria Luisa Tezza ed a un simpatizzante hanno conficcato in bocca prezzemolo e tirato addossa uova e vernice rossa. Lo stesso trattamento l’ha ricevuto qualche comune cittadino che era lì solo per ascoltare. Alle proteste di Agnoli contro il questore, si è sentito rispondere: “Questi sono gli ordini. Dobbiamo solo contenere, perchè se reagiamo scoppia il finimondo”. Oggi Ferrara è a Padova. Speriamo bene… La seconda notizia riguarda Pacifico Gammella, frequentatore da un paio di mesi di questo blog. Spesso e volentieri le sue riflessioni e i suoi commenti hanno provocato accesissimi dibattiti. Bene, Gammella e la sua famiglia hanno ricevuto minacce. Mi ha chiesto di cancellare dal blog ogni suo commento. Nessuno deve essere minacciato, nessuno aggredito, per aver espresso le proprie opinioni. Esprimo tutta la mia (e credo anche la vostra) solidarietà, agli aggrediti di Conegliano e a Gammella.
Ecco come ha riportato la notizia il Corriere, che sarebbe il più autorevole quotidiano italiano. notate l'uso mirato degli aggettivi (mi viene da ridere a pensare a due leggere cariche di alleggerimento...e non so neanche cosa significhi).
Se questo è il più autorevole quotidiano italiano....può anch'esso essere usato per pulire la cacca dei cani dalle strade. Ma forse i cani meriterebbero di meglio.
Le femministe contro Giuliano Ferrara
Momenti di forte tensione a Padova e due leggere cariche di alleggerimento dei carabinieri davanti al comune
PADOVA - Momenti di forte tensione e anche due leggere cariche di alleggerimento dei carabinieri, domenica sera davanti al Comune di Padova, dove un gruppo di circa 200 femministe ha contestato l'arrivo in città di Giuliano Ferrara, per presentare il programma della lista «Aborto? No Grazie».
Nessun vero incidente, tuttavia.
LA REAZIONE DELLA POLIZIA - La reazione dei carabinieri è scattata quando un gruppo di manifestanti, soprattutto donne ma anche militanti dei centri sociali e del movimento «No Dal Molin», ha cercato di forzare il blocco al cancello principale di Palazzo Moroni, la sede municipale dove Ferrara doveva ancora arrivare. È partita così una prima carica di alleggerimento, poi una seconda, che ha respinto indietro i dimostranti. Non si registrano contusi.
SITUAZIONE TRANQUILLA - La situazione è diventata successivamente più tranquilla davanti al comune di Padova dove Giuliano Ferrara, scortato dalle forze dell'ordine, è entrato per tenere il suo intervento. Le donne e gli altri manifestanti che prima si erano fronteggiati con le forze dell'ordine stanno continuando il sit-in davanti alla sede municipale, ma il clima appare tranquillo. «Promuoviamo la cultura della vita - ha detto Ferrara, fermandosi brevemente con i cronisti - e purtroppo bisogna fare una campagna elettorale blindata. È una cosa normale?». «A questi estremisti - ha aggiunto Ferrara - rispondo dicendo "viva la libertà". Non ho paura, ma sono preoccupato per lo stato di degrado di alcuni settori della società italiana». Ferrara era stato fatto oggetto di contestazioni anche sabato a Verona, e poi a Conegliano, al teatro Toniolo, dove alcuni manifestanti aveva lanciato lattine piene di vernice.
P.S.: immaginate cosa sarebbe accaduto se una cosa simile fosse successa a qualche candidato Pd...