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"PERCHE' IL COMUNISMO E' IL CANCRO DELL'UMANITA'"

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mercoledì, 21 maggio 2008
NEWS

E bravo Soru! Mentre la sua  Tiscali sta fallendo, il governatore pensa bene di spendere 18 milioni di euro per comprare l'Unità e fare contenti Veltroni e Travaglio. Bè...sempre di  lavoratori si tratta...

Postato da: antiKomunista alle 10:04 | link | commenti (17) |
news


Commenti
#1   21 Maggio 2008 - 11:36
 
l'unità ha venduto:
nel 2001 copie 72.002
" 2002 " 68.800
" 2003 " 66.958
" 2004 " 65.229
" 2005 " 60.514
" 2006 " 58.507
Non conosco i dati delll'anno scorso nè l'andamento di vendite attuale, ma ad occhio e croce non mi sembrano rose e fiori, malgrado D'Alema sia convinto che a sinistra i quitidiani vengano letti assai più che a destra.
Però penso sia comunque un affare per Soru: spenderà pure 18 milioni di euro, ma ne incasserà ogni anno 6.817.231,05 di sovvenzionamento pubblico.
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#2   21 Maggio 2008 - 12:01
 
Era il coglione della tassa sul lusso in sardegna o sbaglio?
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#3   21 Maggio 2008 - 13:36
 
ops!

ma non è lo stesso soru che fa parte di quella masnada di coglioni che ce l'hanno con il conflitto d'interessi di berlusconi e che poi sono proprietari di concessionarie di telecomunicazioni e, ora, sembra, di giornali, CONTINUANDO a fare i governatori della sardegna?

chi coglione nasce mi sa che lo resta per un bel pò anche dopo morto!
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#4   21 Maggio 2008 - 13:39
 
Io ho Tiscali e in effetti a dicembre ci sono stati dei problemi e non ho ricevuto la fattura fino al mese scorso (somma dei mesi precedenti). Sui forum hardware si parlava di questo e di altre stranezze di Tiscali che sembra fossero dovuti a un massiccio upgrade dei pop e dei server. In effetti spesso le aziende con problemi finanziari si buttano nell'acquisto di società e di beni per cercare di recuperare terreno, e la faccenda dell'Unità potrebbe essere dovuta a quello. Vodafone e British Telecom comunque hanno fatto un'offerta per comprare la Tiscali italiana e britannica, mentre Wind, Fastweb, BSkyB e Virgin solo la parte italiana. Nell'immediato l'offerta ha fatto rialzare un po' le azioni Tiscali. Già nel 2005 Tiscali fu vicinissima al fallimento, in quel periodo ci fu, tra l'altro, la vendita di Excite per un tozzo di pane.

Sembra inoltre che parte dei problemi di Tiscali siano dovuti alle divergenze tra il fondatore, Soru e l'amministratore delegato Pompei. Vedremo cosa succede, anche se secondo me non è stato un grande investimento comprare quel giornale. Ultimamente Soru sta effettivamente facendo parecchie scelte sbagliate. A parte le tasse contro il turismo in Costa Esmeralda, non è che abbia fatto benissimo alla Sardegna la sua crociata per far chiudere, come è infine avvenuto, la base USA alla Maddalena: molta gente è senza lavoro. Ora le caserme verranno convertite in alberghi: resta da vedere se con la crisi che c'è si riempiranno. I soldati statunitensi crisi o non crisi pagavano comunque.
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#5   21 Maggio 2008 - 15:35
 
si parla tanto del confiltto di interessi per Berlusconi, ma niente su mister Soru. Che strano...
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#6   21 Maggio 2008 - 16:22
 

Filippo Peretti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, ha osservato: «Premesso che è importante salvare l’Unità, credo ............ Se ci fossero ricadute informative in Sardegna - ha sottolineato Peretti - si creerebbe un conflitto di interessi su cui sarebbe opportuno vigiliare».


Federico Palomba (Idv): «Soru è un buon imprenditore e potrà dimostrare di esserlo anche nel campo dell’editoria. Ma spesso bisogna scegliere. Italia dei Valori ha sempre sostenuto che bisogna rispettare la libertà dell’informazione, che non deve essere controllata dalla politica. Non siamo all’ineguagliabile situazione del presidente del consiglio. Ma sommare la doppia qualità di amministratore pubblico e imprenditore nel settore dell’informazione pone comunque dei problemi, che dovranno ora essere oggetto di attenta valutazione con riferimento agli assetti istituzionali in Sardegna».
Mario Diana (An): «L’acquisizione dell’Unità rilancia il problema del conflitto di interessi del presidente della Regione. Mi auguro che l’operazione editoriale in cui Soru si sta impegnando significhi che la sua avventura politica si avvia a conclusione: se ciò non fosse si porrebbero nuovi, inquietanti problemi relativamente alla sua doppia figura di imprenditore e di esponente politico». Giorgio La Spisa (Fi): «L’acquisto dell’Unità da parte di Soru rivela gli intendimenti di fondo che hanno animato e animano ancora la sua politica: profondamente radicata nel solco della sinistra italiana, tanto da considerare un vanto l’eredità della testata storica del Pci. Questa operazione non è però la scelta di un imprenditore del settore editoriale che acquisisce una nuova testata, ma l’investimento politico di un governatore che invade prepotentemente un campo non suo, ottenendo vantaggi finalizzati alla preannunciata ricandidatura alla presidenza». Pier Paolo Vargiu (Riformatori): «La notizia è «inquietante, a dice lunga sulla volontà di Soru di rafforzare il proprio ruolo di imprenditore e politico con la proprietà di un quotidiano nazionale, che tanta importanza ha rivestito e riveste nella storia del Pci prima e del Pd ora».


Parlate tanto del confiltto di interessi per Soru( un giornale mezzo fallito), ma niente su mister Berlusconi(3 tv un quotidiano un settimanale eccecc..). Che strano...?
no per niente..

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#7   21 Maggio 2008 - 17:02
 
Veramente il quotidiano è del fratello Paolo, non di Silvio...informati prima di sparare cazzate!
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#8   21 Maggio 2008 - 17:50
 
Il confitto di interesse da quando Berlusconi è sceso in politica mi è parso sempre più un pretesto che un problema, e infatti la sinistra ogni volta che ha governato ha evitato sempre con la massima cura di affrontarlo.
Ma davvero c'è chi crede che Berlusconi ha vinto perchè ha tre tv?
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#9   21 Maggio 2008 - 18:31
 
C'è, eccome. O meglio, lo crede perchè gli ha detto di crederlo e lo fa per inerzia. Poverini....
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#10   22 Maggio 2008 - 01:13
 
Stavolta ha ragione il buon vecchio Nafta. IL Giornale è del fratello Paolo, mentre il figlio Piersilvio è vicepresidente Mediaset. Quindi chi parla di conflitto d'interessi è un comunista! E lo è ancor di più se tira fuori la storia dei prestanomi! Comunisti malvagi e insinuatori! Tsà!
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#11   22 Maggio 2008 - 07:53
 
Ah Ah Ah...Soru, invece, fa direttamente tutto in prima persona. Altro che prestanomi! He...can!
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#12   22 Maggio 2008 - 13:46
 
proviamo a fare un discorso serio?
anch'io esagero ma mi è venuta voglia di mettere dei puntini sulle i!

la questione è: il conflitto d'interessi o il conflitto d'interessi di silvio berlusconi?

in italia, secondo me, la questione si è presentata solo nel 1994, quando silvio è "sceso in campo"... primo nessuno si preoccupava se il maggior azionista del gruppo l'espresso era anche uno dei maggiori azionisti del pci...

in italia la questione del conflitto d'interessi è sempre stata usata come manganello contro berlusconi

che non ha certo fatto nulla per migliorare la situazione (un fratello o un figlio o una figlia prestanome non sono la soluzione)

la sinistra, d'altra parte, non ha fatto mai nulla di concrreto per risolvere la questione, per due motivi:
risolverla radicalmente significava darsi la zappa sui piedi (che avrebbero detti i silvio berlusconi di sinistra?);
risolverla radicalmente significa non avere più a disposizione un argomento forte da usare come clava

meglio lasciare tutto così e tirare fuori la questione del conflitto d'interessi quando fa comodo!

quelli di sinistra, infatti, sanno molto bene che un caso soru non indigna l'elettorato di destra e di sinistra, mentre il conflitto d'interessi indigna eccome l'elettorato di sinistra!

io penso che in italia la questione è talmente squilibrata sul conflitto d'interessi di berlusconi invece che sul conflitto d'interessi in sè, che, nel caso si decidesse di adottare la norma solitamente utilizzata all'estero (congelare la proprietà e fare gestire mediaset e i giornalli di silvio a un ente autonomo garante indipendente, un consiglio di amministrazione dove non compaiano amici, parenti sino al sesto grado, persone cooptate della proprietà in precedenza, ecc.)... bè, anche in quel caso la sinistra non sarebbe contenta!

sapete perchè? perchè berlusconi resterebbe di fatto proprietario anche se senza voce in capitolo in merito alle scelte aziendali di mediaset e, quindi, ne trarrebbe comunque e normi vantaggi economici!

non è solo il fatto che berlusconi controlli tre reti private ad indignare la sinistra! è la "proprietà" che li disturba, come al solito! è il fatto che silvio guadagni miliardi di euro con le tv!

che poi i soldi li guadagni soru, per loro, non è così grave!
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#13   22 Maggio 2008 - 16:41
 
Troppo vero nnsnncgln. D'altronde chi se n'è mai fregato degli Agnelli o della Fiat monopolista quando Giovanni Agnelli diventava senatore a vita e Susanna Agnelli veniva eletta deputato, poi senatore e persino Ministro degli Esteri ? Ipocriti.
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#14   23 Maggio 2008 - 11:12
 
Assolutamente esatto, nnsnncgln. C'è sempre quel nome che mi fa rabbrividire, de benedetti, ogni volta........
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#15   23 Maggio 2008 - 18:31
 
Woland, lascia stare. Il conflitto di interessi non esiste. O mica vuoi insinuare che nel decreto sulla sicurezza quel codicillo che salva l'ultimo processo del Berlusca sia stato messo apposta?
O magari vuoi insinuare che la normativa che supera la Gasparri e "recepisce" le direttive europee, lasciando di fatto Rete4 sulle frequenze che occupa abusivamente, sia un altro provvedimento ad hoc?
Woland, cattivello.....
E' inutile, il lupo non solo non perde il vizio, ma ha cambiato anche il pelo. Sempre lupo però rimane...Strano però: avrei giurato che facesse passare almeno qualche mese prima di ricominciare a farsi solo i cazzi suoi, invece ha iniziato subito. Ormai è senza ritegno. Del resto, quei coglioni che l'hanno votato vogliono proprio questo, quindi che ne parliamo a fare....
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#16   23 Maggio 2008 - 18:50
 
Sono senza ritegno anche i commenti... il quotidiano è del fratello Paolo!! Roba da matti!! E poi sono loro a dare dei coglioni agli altri... guardatevi prima in casa vostra che è meglio. Dalle mie parti si diceva: che fai, dai via del tuo? E comunque è vero che in fatto di conflitti d'interessi la sinistra ne è piena fin sopra i capelli. Guarda solo le Coop. Quando uno in Emilia smette di fare il sindaco, lo infilano a fare il dirigente della Coop o giù di là. Boh.
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#17   24 Maggio 2008 - 13:11
 
è vero... diventa sindaco o amministratore di qualche partecipata comunale che gestisce milioni di euro pubblici! che strano!

soprattutto è strano che i cinque governi di sinistra che si sono succeduti dal 1994 al 2001 e dal 2006 al 2008 (prrrrrrrrrrrrrrrrrrrodi I, d'alema I e II, amato II e ancora prrrrrrrrrrrrrrrrrrrodi II), in ben sette anni di governo, non abbiano fatto nulla per sanare l'anomalia del sistema politico italiano... davvero strano!
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