VOMITO...
Dei delinquenti naziskin, che siano stramaledetti, uccidono a calci e pugni un loro coetaneo che non aveva alcuna colpa se non quella di non aver dato loro una sigaretta. Per quel che ne penso io, dovrebbero essere tutti mandati in prigione senza processo e dovrebbe essere buttata via la chiave. Punto.
Ma non riesco a contenere i conati di vomito quando leggo le stomachevoli dichiarazioni di Veltroni, lo pseudobuonista, il quale la butta subito in politica. I naziskin sarebbero frutto delle idee e della politica del centro destra italiano. Come se l'emergenza criminalità non fosse una realtà, e come se il fatto che il 70 per cento dei crimini compiuti da immigrati clandestini sia una casualità. Mi fa ribrezzo quando questi signorini di sinistra, nutriti a cinema e cazzate (Marx) ancora una volta si ergono a giudici e censori, a portatori di verità assolute. E Roma ne sa qualcosa. Proprio gli eredi del Pci dovrebbero sotterrarsi sotto chilometri di terra e stare zitti. E lasciare che il silenzio purifichi le loro sporche coscienze. Hanno sempre creduto in mamma Urss e odiato la Nazione in quanto tale. Hanno sempre coltivato gli estremisti, preparato sino agli anni 70 insurrezioni armate. Hanno incubato le brigate rosse, sono direttamente o meno responsabili delle bandiere di Israele bruciate a Torino e delle violenze No-Global. Eppure mai una parola di autocritica. Niente. Sfruttano ignobilmente quest'ultimo fatto di cronaca per attaccare a testa bassa il centro destra e non dicono niente di tutte le violenze compiute sotto i disvalori e le idee assassine da loro propagate per decenni ed in cui loro stessi hanno creduto sino a qualche anno fa. Non cambieranno mai. E per questo meritano di essere cancellati dalla vita politica italiana con il voto degli elettori.
AK
" Il PCI NON ERA UN PARTITO IDEOLOGICO"

Per Veltroni, il Pci "non era un partito ideologico". E no..il compagno Togliatti che garantiva le epurazioni anche in Italia non lo faceva per ideologia. I soldi che arrivavano dal Pcus (è noto che il Pci era il partito comunista più finanziato d'Europa) non venivano dati per la sua sudditanza e fedeltà ideologica. Il Pci era così poco ideologico che alcuni dei "compagni" non pensarono mai di usare la violenza per sovvertire la società borghese. E gli anni di piombo sono una leggenda metropolitana. E l'appoggiare o giustificare tutte le ditature del mondo purchè fossero rosse, non era mica ideologia, ma amore per il colore del sangue. E potremmo continuare a lungo. Se Veltroni la mattina si guardasse allo specchio, credo si vergognerebbe di se stesso. Spero di vederlo presto in Africa.
P.S.: Clooney & Co. mi fate pena. Ogni volta che aprite bocca (fuori dal set), sparate solo cazzate.
Hanno sempre insultato la bandiera tricolore e odiato la parola Nazione (a meno che non si trattasse di mamma Urss con le mani grondanti sangue). Di inno conoscevano Bella Ciao e quello russo. La violenza continua ad essere il loro modo di esprimersi contro l'avversario. Sino alla fine degli anni 80 hanno ricevuto soldi dall'Urss ed almeno sino ai primi anni 70 erano pronti per un'eventuale insurrezione armata. Lo scopo era trasformare l'Italia in un satellite dell'Unione sovietica. Il terrorismo e gli anni di piombo sono frutto di frange estremiste comuniste. Non hanno mai chiesto scusa per nessuno dei loro "errori". Mai fatto autocritica. Weltroni è nato e cresciuto in quella cultura. Ed ora viene a parlarci di rispetto della Costituzione. Ma Uolter, la mattina ti guardi allo specchio? Credo di no. Se no ti sputeresti in faccia.
Esistono altri mondi. Dimensioni a noi sconosciute. Ci penso quando sento parlare il professore o leggo qualche sua intervista. D'altronde, lui che è specializzato in sedute spiritiche, sa di cosa parlo. Ecco, proprio leggendo la sua ultima intervista, in cui afferma, fra l'altro che è stato sbattuto fuori perchè "nemico dei poteri forti", sono sempre più convinto che ci siano più cose sconosciute fra il cielo e la terra di quante l'uomo ne possa contare...

Parafrasando Benjamin Franklin:
In questo mondo ci sono tre cose sicure: la morte, le tasse, e i comunisti che stanno sempre dalla parte peggiore.
Una modesta proposta...

Caro Mister Veltroni (Il Berlusconi del giorno dopo), so che lei è con l'acqua alla gola (ho fatto una seduta spiritica chiedendo a Prodi). E so che a Napoli e dintorni non ha ricevuto un'accoglienza molto calorosa. Ma non capisco perchè stia mentendo così spudoratamente. Oggi la sentivo attaccare il Cav dicendo (più o meno): "Per risolvere il precariato non c'è problema, basta sposare i suoi figli". Sa bene che il Cav (che di gaffes ne fa senz'altro), in quel caso stava scherzando bonariamente. Ma lasciamo perdere. Le faccio una modesta proposta.
Potrebbe devolvere parte della sua pingue pensione per creare, che ne so, una piccola azienda ed assumere qualche precario. Cosa ne dice? Oppure l'Africa è più importante di qualche giovane precario italiano.
Cordiali saluti da uno di loro...
EFFETTO BOOMERANG
Calearo...semplicemente un mito.
Il colmo per un antikomunista viscerale? Avere sul suo blog la pubblicità Adsense di Google che rimanda sempre a Veltroni...argh......!!!! :-)
P.S.: non so quanto potrò resistere a questo contrappasso dantesco...:-)
I precari, il Corriere e la verità
Mentre la "libera stampa italiana" continua il suo schifoso mestiere di falsare la verità, ecco qualche pillola di come si cancellano ed edulcorano i fatti.
Dal blog di Andrea Tornielli (il Giornale)
Due notizie. La prima riguarda un episodio avvenuto ieri, nella prima tappa della due giorni veneta di Giuliano Ferrara per la campagna elettorale. Come sapere, il direttore del Foglio ha presentato una lista per una moratoria sull’aborto. A Conegliano è accaduta una cosa incredibile: non solo violenze verbali dei “democratici” dei centri sociali, ma si è pasatti anche alle mani. Il giornalista Francesco Agnoli è stato aggredito con due pugni e si è visto strappare tutti i libri e volantini che aveva con sè; alla candidata Maria Luisa Tezza ed a un simpatizzante hanno conficcato in bocca prezzemolo e tirato addossa uova e vernice rossa. Lo stesso trattamento l’ha ricevuto qualche comune cittadino che era lì solo per ascoltare. Alle proteste di Agnoli contro il questore, si è sentito rispondere: “Questi sono gli ordini. Dobbiamo solo contenere, perchè se reagiamo scoppia il finimondo”. Oggi Ferrara è a Padova. Speriamo bene… La seconda notizia riguarda Pacifico Gammella, frequentatore da un paio di mesi di questo blog. Spesso e volentieri le sue riflessioni e i suoi commenti hanno provocato accesissimi dibattiti. Bene, Gammella e la sua famiglia hanno ricevuto minacce. Mi ha chiesto di cancellare dal blog ogni suo commento. Nessuno deve essere minacciato, nessuno aggredito, per aver espresso le proprie opinioni. Esprimo tutta la mia (e credo anche la vostra) solidarietà, agli aggrediti di Conegliano e a Gammella.
Ecco come ha riportato la notizia il Corriere, che sarebbe il più autorevole quotidiano italiano. notate l'uso mirato degli aggettivi (mi viene da ridere a pensare a due leggere cariche di alleggerimento...e non so neanche cosa significhi).
Se questo è il più autorevole quotidiano italiano....può anch'esso essere usato per pulire la cacca dei cani dalle strade. Ma forse i cani meriterebbero di meglio.
Le femministe contro Giuliano Ferrara
Momenti di forte tensione a Padova e due leggere cariche di alleggerimento dei carabinieri davanti al comune
PADOVA - Momenti di forte tensione e anche due leggere cariche di alleggerimento dei carabinieri, domenica sera davanti al Comune di Padova, dove un gruppo di circa 200 femministe ha contestato l'arrivo in città di Giuliano Ferrara, per presentare il programma della lista «Aborto? No Grazie».
Nessun vero incidente, tuttavia.
LA REAZIONE DELLA POLIZIA - La reazione dei carabinieri è scattata quando un gruppo di manifestanti, soprattutto donne ma anche militanti dei centri sociali e del movimento «No Dal Molin», ha cercato di forzare il blocco al cancello principale di Palazzo Moroni, la sede municipale dove Ferrara doveva ancora arrivare. È partita così una prima carica di alleggerimento, poi una seconda, che ha respinto indietro i dimostranti. Non si registrano contusi.
SITUAZIONE TRANQUILLA - La situazione è diventata successivamente più tranquilla davanti al comune di Padova dove Giuliano Ferrara, scortato dalle forze dell'ordine, è entrato per tenere il suo intervento. Le donne e gli altri manifestanti che prima si erano fronteggiati con le forze dell'ordine stanno continuando il sit-in davanti alla sede municipale, ma il clima appare tranquillo. «Promuoviamo la cultura della vita - ha detto Ferrara, fermandosi brevemente con i cronisti - e purtroppo bisogna fare una campagna elettorale blindata. È una cosa normale?». «A questi estremisti - ha aggiunto Ferrara - rispondo dicendo "viva la libertà". Non ho paura, ma sono preoccupato per lo stato di degrado di alcuni settori della società italiana». Ferrara era stato fatto oggetto di contestazioni anche sabato a Verona, e poi a Conegliano, al teatro Toniolo, dove alcuni manifestanti aveva lanciato lattine piene di vernice.
P.S.: immaginate cosa sarebbe accaduto se una cosa simile fosse successa a qualche candidato Pd...
Un insegnante non può (E NON DEVE) fumare in classe ed in qualsiasi locale di una scuola. Non c'è altro da aggiungere.
SEPOLCRI IMBIANCATI

Eccoli di nuovo con il loro desolante spettacolo. Dove danno il peggio: giudicare gli altri in base a valori morali ed una superiorità che non possono proprio vantare. Urlano come ossessi per un coglione che ha parlato di fascismo (notate bene, parlato) e fanno finta di non aver assunto brigatisti nelle file del loro ultimo governo. Di non aver fatto eleggere chi assalta negozi e sfascia automobili; mette a ferro e fuoco città. Fanno finta di non aver osannato terroristi e dittatori. Fanno finta di non aver trasformato delinquenti in martiri (Giuliani docet). Non hanno mai, dico mai, rinnegato il comunismo, la peggiore tragedia che la storia ricordi. Non ce n'è abbastanza perchè mi facciano schifo? No, perchè al peggio, quando si parla di sinistra italiana (che si tratti di Pd o arcobaleno poco cambia), non c'è mai fine.
Ma che vergogna! Ha chiuso il mitico ristorante Caruso dell'Hotel Vesuvio di Napoli e il motivo, che è stato amplificato a livello internazionale, è l'immondizia. Ora ci si aspetta che dopo i cannoli siciliani sia la cucina partenopea ad innescare le dimissioni di un altro governatore che ci ha trascinato verso il basso (lino).
Dal Tempo
SENZA PAROLE...
Ieri sera ho visto a Striscia la Notizia una scena penosa che dà tutta l'idea di quanto alti siano i valori di certi cosiddetti teodem: la cattolica adulta e pure un pò comunista Rosy Bindi non voleva essere ripresa di profilo. No, no, e no! Forse si vedeva ancora più brutta del solito! Pensate...era così importante il fatto di non essere ripersa di profilo che si è dimenticata pure cosa doveva dire su un tema decisamente secondario: l'aborto. Vuoi mettere?
REQUIEM PER UN GOVERNO INFAME...
L'Italia non cresce. Prodi lascia un'eredità pesantissima al governo che verrà eletto il 13-14 aprile. Il Professore, nell'ultima previsione del suo esecutivo, stimava che che nel 2008 lo sviluppo economico del Belpaese sarebbe stato dell'1,5%. Ma ora è tutto da riscrivere.
Crescita ai minimi termini e prezzi sempre più caldi. La Commissione Ue dimezza le previsioni di crescita dell'Italia nel 2008, riducendole allo 0,7% dopo l'1,4% stimato a novembre, e calcola che l'inflazione sarà più alta della media europea: 2,7% in Italia contro il 2,6% in Eurolandia. Per crescita economica l'Italia nel 2008 sarà la peggiore nella zona euro: crescita ferma nel primo trimestre, lieve ripresa successivamente.Il programma di stabilità stimava per l'Italia una crescita dell'1,5%, decisamente più vicina alla media prevista in Eurolandia, dove Bruxelles vede un Pil all'1,8%. E pensare che anche la crescita della zona euro, più che doppia rispetto alla nostra, è stata ridotta dagli esperti di Bruxelles, che l'hanno portata dal precedente 2,2% all'attuale 1,8%. Rivista al ribasso anche la crescita del'Ue-27, che quest'anno sarà del 2% contro il 2,4% stimato lo scorso mese di novembre. E il commissario Almunia punta il dito contro l'Italia, sottolineando che la frenata della sua economia è particolarmente grave. E invita il nostro Paese a non guardare solo all'esigenza di mettere in ordine il deficit, ma anche all'abbattimento del debito e della spesa pubblica e all'incremento della produttività. "Nell'ultimo trimestre del 2007" ha spiegato in conferenza stampa Almunia commentando le ultime stime "in Italia c'è stato un fortissimo calo della produzione industriale. C'è poi la scarsa fiducia dei consumatori e degli imprenditori. La situazione continuerà ad avere un impatto negativo nel primo trimestre. Poi ci sarà un recupero graduale, ma davvero minimo, nei trimestri successivi, a meno che l'ambiente economico-finanziaro internazionale non torni a essere migliore".
Per il commissario Ue, dunque, la strada che l'Italia deve continuare a seguire "non è solo quella di mettere sotto controllo il deficit, ma anche quella di migliorare la qualità delle finanze pubbliche, abbattendo l'elevatissimo debito, e la qualità della spesa pubblica, oltre che incrementare la produttività che è fondamentale per crescere". (Da Tg Fin)
E' scioccante..Con buona pace dei beoti e dei trinariciuti che difendono il dittatore e la sua infame cricca: http://www.cubalibera.org/

P.S.: i trinariciuti diranno che è tuttto falso, d'altronde un Minà d'accatto si trova sempre....
Sto pregando come un forsennato perchè Casini non ci ripensi. Stattene da solo. E tutto va bene. Scompari.
Per non dimenticare Prodi (Dal Giornale di oggi)

SEMPRE SULLE PENSIONI...
È un’onda lunga di protesta quella che si alza da parte di decine di pensionati, desiderosi di sottoporre a il Giornale il loro caso e far sentire la propria voce. Un crepitare di fax, telefonate ed e-mail attraverso le quali tanti lettori hanno deciso di comunicare la loro indignazione e protestare contro quella che viene considerata come una vera e propria beffa.
La scintilla che accende il fuoco, evidentemente nascosto sotto la cenere di una rabbia repressa a stento, è l’articolo con cui due giorni fa abbiamo raccontato il caso di un pensionato Telecom il cui adeguamento al costo della vita - ovvero l’aumento in busta paga - è stato spazzato via dall’aumento delle tasse, nazionali, regionali e comunali. «Guardi che il mio non è un caso isolato» aveva avvertito.
La postilla ha trovato puntuale conferma nei messaggi giunti in redazione. Una valanga di segnalazioni che dimostrano come l’inasprimento fiscale deciso dal governo Prodi, ma anche dalle amministrazioni locali, abbia colpito, senza alcuna pietà, le fasce più deboli della società. Una corsa, quella scatenatasi attraverso il passaparola della protesta, che sta coinvolgendo anche i corpi organizzati, come la Sapens, ovvero i pensionati delle Ferrovie. «Ho letto l’articolo» spiega il segretario generale Giuseppe Torrente «e mi congratulo con voi per aver fatto emergere un tema che tocca davvero gli interessi della gente. Volevo comunicarvi che io mi ritengo davvero un superprivilegiato. Dal 1° gennaio, infatti, la mia pensione è aumentata non di un euro come nel caso del vostro lettore ma di 1,99 euro: da 1176,12 euro a 1178,11 euro. E se un altro nostro iscritto ha avuto un aumento di 32 centesimi, altri hanno addirittura avuto una riduzione della pensione. Vi chiedo di continuare a evidenziare questo scandalo, tanto più che da marzo grazie alle tasse del Comune di Roma, ci sarà una ulteriore decurtazione. Sono davvero schifato».
Dai ferrovieri ai dipendenti dell’Alitalia. Un ex dipendente della compagnia di bandiere ci scrive e ci invia la sua busta paga. «Un vecchio proverbio dice: mal comune mezzo gaudio. Be’, questa mattina sono proprio incavolato. Leggo il vostro articolo e vado a controllare la lettera dell’Inps appena arrivata. Ebbene cosa scopro? Che anche la mia pensione è aumentata di un euro! Da 1769 a 1770 euro. In tutti i miei anni lavorativi ho lasciato fior di quattrini all’Inps. Ma queste cose Visco, con la sua scienza infusa, le sa? Quello che mi dispiace è che si è sempre parlato delle pensioni minime ma anche la mia aumentarla di un euro dire vergognoso è poco».Il desiderio dei pensionati di far conoscere la beffa dei propri micro-aumenti è fortissimo. E così un ex dipendente di Ansaldo-Finmeccanica «festeggia» i suoi sei euro in più. Ma c’è anche chi nella busta paga ha trovato in regalo una perdita netta rispetto all’anno precedente. «Leggendo il vostro articolo ho la conferma il Giornale segue le sventure dei suoi lettori. Vorrei sottoporvi il mio caso. Io che prendo 175 euro in meno del pensionato Telecom (quindi 1600 euro ndr) ho avuto una perdita di 25 euro al mese e questa cifra aumenterà a dicembre e con la tredicesima. Nell’anno 2008, insomma, avrò 434 euro in meno».
L’ultimo caso riguarda la vicenda - davvero vergognosa - di una studentessa universitaria. È il padre a raccontarla. «Vorrei fare presente quello che è capitato a mia figlia. Lei ha una borsa di studio per uno stage presso un ospedale dove svolge un lavoro di 20 ore settimanali. Per tutto l’anno 2007 ha ricevuto 500 euro al mese. Da gennaio grazie a Prodi, Tps e Visco ha una trattenuta del 23% oltre alla tassa regionale e comunale. Così ora il governo delle sinistre non solo ha rubato a mia figlia un quarto della borsa di studio, scesa a 379 euro, ma ha tolto a migliaia di studenti anche l’ultima speranza di arrivare a fine mese senza gravare sulle spalle dei genitori già appesantite da tasse, balzelli e aumenti di questo ignobile governo. Questa è la bassezza raggiunta da chi voleva darci un po’ di felicità».
E anche oggi Bassolino non si dimette...
E anche oggi sua maestà il vicerè di Napoli non abdica...
E ANCHE OGGI BASSOLINO CONTINUA AD INQUINARE LA CAMPANIA...

E anche oggi, Bassolino resta al suo posto...
E ANCHE OGGI BASSOLINO NON SI DIMETTE
E anche oggi Bassolino non si dimette....

PER NON DIMENTICARE:
IL NOSTRO FANTASTICO MEDIUM EX PREMIER AVEVA AFFERMATO: "RISOLVEREMO L'EMERGENZA RIFIUTI IN 24 ORE"
A Napoli non è cambiato niente.
Anche Bassolino è ancora al suo posto. In Sicilia Cuffaro si è dimesso. Bassolino, (tutti sanno ormai che ha collegamenti con la camorra), continua a fare danni. Come la gallina senza voce RRJ.
Presidente Napolitano, cosa aspetta a sciogliere il consiglio regionale campano?
Prodi ha risolto l'emergenza campana. Sui giornali non se ne parla più. Ma andate a Napoli e vedrete che, addirittura, le cose stanno peggiorando. Basta leggere l'Ansa. Complimenti alla stampa italiana "che conta". Lacchè del peggior governo che la storia italiana ricordi.
Credo che i sardi, gente testarda e orgogliosa, ricorderanno a lungo ciò che ha deciso Soru in questi giorni. E gliela faranno pagare alle prossime elezioni.
Ritirato stipendio. 180 euro in meno nella tredicesima. Grazie Prodi e Grazie Tps, i cani randagi prossimi venturi della nostra vita politica. Vi posso gentilmente mandare a quel Paese? Ci sta tanta gente...
Nel suo mondo perfetto, il premier medium ha dimenticato i medici...si sa, certe piccole sviste possono capitare....cosa volete che sia...
Mentre è ancora caldo il corpo di un soldato italiano morto da eroe, sinistri sciacalli ricominciano a intonare i loro stupidi e ipocriti singulti.
Il governicchio zombie vuole accelerare i tempi per la finanziaria. Infatti dopodomani Scalfaro e Montalcini non dovrebbero essere presenti in Senato e quindi non potrebbero garantire il loro voto. No comment...